Attacca al chiodo quel fucile


Attacca al chiodo quel fucile testo

Gianluca Buonsignore
(Trapani – Augusto Martelli – G. B. Martelli)

Laggiù nella valle un uomo ha sparato,
Un volo è finito nel verde di un prato,
Gli uccelli impauriti son tutti fuggiti…
Nascosti tra i rami non volano più!

O cacciatore cacciatore – no, no non
sparare,
Gli uccelli nell’azzurro han diritto di
volare…
Attacca al chiodo quel fucile – no, non
esitare:
La vita è cosa sacra, non si può
dimenticare!
O caccia-cacciatore, se proprio vuoi
sparare,
Un piccolo consiglio noi te lo vogliamo
dare:
Sparare tu dovresti soltanto alle pipette
Che almeno son di gesso, «solo» gesso ai
Luna Park!

O cacciatore cacciatore – sì, devi accettare
Il piccolo consiglio che ti abbiam voluto dare,
Un uomo buono più sereno – sì, ti sentirai
Se solo alle pipette mirerai e sparerai!

Dudududu-duddu – dudududu-duddu
Dudududu-duddu – dudududu-du…
Dudududu-duddu – dudududu-duddu
Dudududu-duddu – dudududu-duddu-du.

O cacciatore cacciatore – no, no non
sparare,
Gli uccelli nell’azzurro han diritto di
volare…
Attacca al chiodo quel fucile – no, non
esitare:
La vita è cosa sacra, non si può dimenticare!

Ma se proprio vuoi sparare,
Cacciatore mira e spara
Agli uccelli, ai coniglietti,
Ai cerbiatti, agli orsetti,
Ai leprotti, alle civette,
Alle anatre e alle ochette…
Ma che siano di gesso, proprio come le
pipette,

Ma che siano di gesso, proprio come le
pipette…
Che son gesso e nulla più…!